Comitato cooperazione decentrata Val di Cecina
Il Regolamento contiene norme che regolamentano la vita quotidiana dell’associazione, quindi si rivolgono a regolamentare le norme economiche, amministrative e gestionali.
In questo senso il Regolamento viene predisposto e votato dal Direttivo, che lo può nel tempo integrare con nuove norme. I Soci del Comitato riceveranno copia del Regolamento e potranno fornire suggerimenti nella forma, modi e tempi che riterranno opportuno. Al limite potranno proporre mozioni in assemblea per far inserire nel Regolamento particolari norme ritenute importanti.
Il referente amministrativo dell’associazione è il .Presidente. E’ lui quindi che, dopo il parere favorevole del Direttivo, fa eseguire le operazioni bancarie necessarie al conseguimento degli obiettivi progettuali o al disbrigo delle normali attività quotidiane (es. pagamento delle bollette ecc..).
Il Referente Amministrativo firma quindi tutti i mandati di pagamento e vidima tutte le fatture.
Si stabilisce che la Segreteria abbia un’autonomia di spesa pari a 100 Euro, per il disbrigo delle pratiche quotidiane senza il preventivo avallo del referente amministrativo.
Il Direttivo individua un Referente Paese per ogni Paese nei quali siano in corso rapporti di cooperazione.
I Referenti sono responsabili del capitolo di bilancio preventivo assegnato al Paese stesso. Ogni operazione economica dovrà essere concertata con il referente amministrativo e dovrà ricevere il parere favorevole del Direttivo.
Lo strumento di comunicazione con i soci è individuato nella posta elettronica. Sono quindi da ritenersi valide le comunicazioni assembleari di questa natura e qualsiasi altra informativa recapitata con questo mezzo.
Ogni Referente Paese gestisce direttamente i progetti di cooperazione ed i rapporto con i partner in stretto rapporto di collaborazione con il Presidente o il Vice Presidente e mantenendo comunque sempre costantemente informato il Direttivo